MòSBANDA nasce nel 1997
presso l’ Associazione Culturale Controchiave
dall’incontro di 9 musicisti con formazioni musicali diverse ed è divenuto negli anni un laboratorio originale per l’analisi delle possibilità di integrazione di linguaggi musicali “lontani”.
Questa ricerca ha portato MòSBANDA verso la musica etnica come radice comune di fenomeni musicali che per comodità sono stati etichettati come jazz, musica classica, musica medievale ecc...
Definizioni di comodo che non danno conto dei mille contatti e legami che intercorrono tra stili musicali diversi.
L’approdo alla musica popolare non è stato però l’incontro con un linguaggio musicale puro, al contrario,
ha portato alla consapevolezza dell’inesistenza di musica vergine, non contaminata.
Il percorso estetico di MòSBANDA può essere interpretato proprio come l’esasperazione di questa consapevolezza,
una sorta di esaltazione di tutto ciò che è spurio nei fenomeni musicali.
Così da una sobria ed elegante melodia medievale nasce un blues, da un basso latino-americano una fuga, da una tarantella uno swing.
Abbandonata, quindi, ogni pretesa filologica il popolare è diventato all’interno del repertorio di MòSBANDA
uno spunto di riflessione su come i compositori classici abbiano assorbito e reinventato elementi di musica etnica.
Lo stesso organico di MòSBANDA è in se stesso spurio, a due oboi,
strumenti squisitamente classici ma con lontane radici (l’oboe è un’evoluzione delle ciaramelle,
in varie forme diffuse in tutta l'area mediterranea) sono accostati 6 sassofoni (soprano, contralto, due tenori e due baritoni)
e percussioni.
MòSBANDA è un organico ambiguo, che oscilla da sonorità cameristiche eleganti a impasti strumentali da banda di strada.
MòSBANDA esegue brani originali e non, questi ultimi arrangiati espressamente per il gruppo.
Il repertorio prevede brani “Klezmer”, brani legati al folklore europeo, brani di musica medievale e rinascimentale.
© 2006 Mosbanda